Antefatto
Mercoledi 15 Febbraio 2017, durante la famosissima trasmissione “le Iene” è andato in onda un servizio sugli Adult Baby. Il servizio era incentrato, in particolare, su uno dei nostri Asili AB, essendo questo l’unico esempio italiano di comunità ABDL e, allo stesso tempo, di realtà che si occupa di eventi e servizi ad essi rivolti.
Il video riporta immagini molto delicate, violando la privacy di coloro che con fatica si sono messi in gioco e si sono fidati del nostro messaggio, e che per questo si sono visti spiati a loro insaputa da un attore/infiltrato.
Tale little fasullo ha sistemato una microcamera sul proprio pigiamino e, come se questo non fosse già tremendo, una ulteriore microspia nella stanza del cambio.

I Dettagli
Il video è stato girato in uno dei primissimi asili, quando ancora l’Associazione non aveva una sua location strutturata ed era costretta ad affittare una villetta alle porte di Roma, pur di avere uno spazio intimo e tranquillo. L’attore/spia quindi, ha ripreso tutto l’asilo (circa 3 ore di riprese), compresi cambi del pannolino e chiacchiere tra gli ab coinvolti con nomi, visi, voci e confidenze.
Noi, come associazione, ma soprattutto come individui, eravamo chiaramente all’oscuro di tutto, e quando siamo stati avvisati che eravamo in televisione da amici e altri membri della comunità, ci siamo visti sbattuti, nella nostra intimità ed in tutta la nostra buona fede, in seconda serata su Italia 1.
Visto che è così che va in Italia, siamo diventati un vero e proprio fenomeno mediatico italiano nerl giro di pochissime ore, dato che il video de Le Iene ha ottenuto 4913 like, 3667 commenti e 2211 condivisioni.
Numeri che, anche solamente a livello statistico, rendono chiara la risonanza del servizio.

La Diffamazione Ramificata
E la meta-informazione non si è limitata al video de le Iene, dato che immediatamente, a grappolo, decine di pseudo articoli e video sono spuntati come funghi, su buona parte del social media.
Senza menzionare la lunghissima serie di post su twitter e Facebook, che ben evidenzia uno “zoo” di persone che amano fomentare l’odio e alimentare l’ignoranza, piuttosto che mettersi in gioco e studiare il fenomeno per quello che è, nella sua innocenza e delicatezza.
Uno spaccato di mediocrità ed odio gratuito davvero raccapricciante.
Qualche esempio, solo per illustrare la gravità dei fatti:

Semplici riposti come dal sito
IlBlitzQuotidiano.it
o
L’Angolodell’Amicizia
o
Funweek.it

Riassunto del servizio delle iene, corredato da commenti estrapolati da twitter e facebook, senza altri commenti da parte di chi lo ha montato.
https://youtu.be/kZbAjEwcj_k

Pessimo esempio di pseudo informazione di chi sa che quello che sottolinea è falso e decisamente fuorviante, ma che non disdegna comunque una manciata di click in più, perdendo così ogni tipo di dignità e credibilità: http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/desideri-fantasie-perversioni-adult-baby-uomini-30-50-141694.htm

Video di un influencer che, grazie al cielo, una volta resosi conto di errori trasmessi in buona fede, ha saggiamente chiesto un contatto con la associazione e da semplice narratore è diventato un sostenitore.
https://youtu.be/GOYY06Dp264

E in ultimo un video molto dolce di un ragazzo che prende pubblicamente le nostre difese attraverso il suo canale, pur non essendo adult baby

 

La Scena Incriminata
Video e servizi poco veritieri di questo tipo hanno alimentato il problema più grande che il servizio delle Iene, volutamente o meno, ha creato per la comunità ABDL: in 6 minuti circa, le informazioni raccolte e montate hanno rovinato un anno e mezzo di lavoro dell’associazione.
Perchè assieme alle immagini e all’audio dell’Asilo AB come evento, condito di coccole, allegria e momenti molto dolci (il lavaggio delle manine o i disegni colorati), è stata trasmessa una scena intima di una maestra e del suo compagno, durante il suo cambio. La scena, come è chiaro, si svolge in una stanza al chiuso, in privato, lontano dagli altri little. Ed è palesemente lontana dal lavoro della Nursery e dunque NIENTE ha a che fare con l’Asilo AB. Ovviamente, le Iene prima, e tutti coloro che hanno utilizzato i fotogrammi incriminati a man bassa dopo, si sono dimenticati di aggiungere che la coppia che si scambiava effusioni è di fidanzati reali.
Da qui, se già il materiale che ha mostrato la realtà adult baby era sufficientemente oggetto di critiche e odio da parte del popolino mediatico, l’intimità della coppia violata ha contribuito in maniera decisiva a raccogliere ignoranza, grettezza e superficialità da parte dei commentatori.
E ce n’è davvero per tutti:
si passa dalle minacce di morte e richieste di servizi “esclusivi” di natura sessuale, a personaggi famosi, che fanno della anormalità scenica un cavallo di battaglia molto più che i sottoscritti, che ci definiscono in diretta su RTL 102.5 “Casi da TSO”.

Cosa è successo dopo?
L’associazione ovviamente, prima di ricorrere a vie legali, ha saggiamente deciso di contattare, come parte lesa, la redazione delle Iene che, accolti i nostri dubbi e le nostre paure, ha accettato di buon grado di registrare una replica al loro servizio, sotto forma di intervista al vice Presidente dell’Associazione, Mirketto.
Così il nostro Mirko nel giro di poche ore si è armato di bagaglio ed è salito a Milano per registrare l’intervista, che ha toccato corde molto profonde anche e soprattutto sul piano personale.
Ecco il risultato di tale intervista, andata regolarmente in onda all’interno della trasmissione di mercoledi 22 Febbraio 2017:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/ruggeri-un-adult-baby-si-racconta_693452.html

L’Associazione, la comunità ABDL italiana, ed i singoli little catapultati da un momento all’altro nel mondo mediatico, ringraziano le Iene per lo sforzo che hanno compiuto per riparare ad errori dovuti sicuramente a superficialità.

Intanto, a Radio DeeJay i fratelli Vitiello parlano di Adult Baby, nel solito modo ridicolizzante e senza supporto di tipo scientifico/medico. I due conduttori però ammettono di essere ignoranti in materia e, quando una ascoltatrice invia loro una email per invitarli a contattare il sessuologo Marco Rossi e il giornalista e fotografo Luciano Perbellini, due professionisti hanno seguito e studiato la realtà Adult Baby italiana più o meno dalla nascita della stessa comunità, che  loro non se lo fanno ripetere due volte e chiamano quest’ultimo.
Marco ovviamente accetta di buon grado di rilasciare una intervista esplicativa che potete ascoltare qui.
Intervista Adult Baby su DeeJay Notte, di Marco Rossi.

Per il lavoro di Luciano invece potete godervi le sue foto qui.
Progetto fotografico GO BACK.

Sebbene per molti spettatori del programma le Iene è stato piuttosto facile offendere e ingiuriare contro una persona dietro uno schermo, è stata solo la persona additata quale “malata”, che ha avuto il coraggio di prenderne un treno per Milano, con l’unico intento di spiegare, illustrare e discernere la verità tra tutte le calunnie più o meno velate che si sono accumulate in questa ultima settimana. E non perché sentisse il dovere di scoprire la propria intimità, piuttosto per cercare di arginare con sincerità e buona fede, un problema che è diventato più grosso di lei.

Non ce la sentiamo di generalizzare sui comportamenti di chi si trincea dietro una tastiera, né di chi si fa scudo con la sua stessa ignoranza: la verità è che se un argomento non è chiaro all’opinione pubblica o se risulta essere troppo candido e pulito, spesso sgomenta, non convince.
Allora si cerca di scavare a fondo, con la smania malata di trovarci qualcosa di sporco, o almeno ambiguo.

AB Nursery – Italia, Mirketto, le Maestre e tutti coloro che, volontariamente o no, ci hanno messo la faccia, restano pronti a spiegare, chiarire e sottolineare almeno 2 punti fondamentali.

– Ab Nursery – Italia NON è una associazione a scopo di lucro. Tutti i proventi degli eventi ad essa legati vengono immediatamente investiti in materiale ludico, didattico e igienico per gli asili a venire e per coprire i costi di trasferta (gli Asili AB al momento sono e restano attivi, oltre che a Roma, anche a Milano e Verona, e eventi a Napoli, Firenze e Torino sono in preparazione).

– L’Asilo AB NON è un posto dove sono ammessi intercorsi sessuali.
Riportiamo come da regolamento:
Art. 11

La Policy

AB Nursery è una realtà che aiuta tutti coloro che sentono di appartenere al mondo ABDL nell’esplorare le proprie fantasie di regressione.

AB Nursery non è un evento pornografico né posterà mai all’interno del suo sito web o sui social network ad essa collegati immagini e/o video pornografici.

AB Nursery non è un evento legato in alcun modo alla pedofilia.

AB Nursery accoglie tra i tuoi eventi unicamente persone maggiorenni e totalmente in grado di intendere e volere.

Le Maestre dell’AB Nursery non dovranno mai essere equiparate, con parole, pensieri o atteggiamenti, ad escort o altro tipo di professioniste.

Negli eventi organizzati dall’associazione NON sono previsti né richiedibili pratiche legate a:

– Allattamento al seno (Brestfeeding)

– Coercizione, costrizione, umilazione

– Giochi dannunziani (Messy play)

– Masturbazione indotta o partecipata

AB Nursery concentra le attività rivolte ai soci in azioni che non hanno alcun tipo di legame al sesso.

Qualora qualcuno voglia esplorare altri limiti, fantasie o parafilie, è pregato di chiedere e prendere eventuali accordi fuori dal nostro asilo e dalla nostra associazione “AB Nursery – Italia”.

Ci sentiamo comunque di ringraziare chi ci ha sostenuto e difeso in questo spiacevole evento, prestando il proprio nome ed i propri account in nostra difesa sia a livello privato che pubblico.
In particolare all’unico professionista che ci ha seguiti da vicino, vivendo con noi la nascita dell’associazione ed il percorso di singoli individui ABDL, il professor Marco Rossi, psichiatra e sessuologo, ed al fotografo Luciano Perbellini, di fama internazionale, che si è sforzato in prima persona di andare oltre il suo naso e venire a conoscerci, uno ad uno, per portare avanti un progetto di grande spessore artistico e sociale.

Per qualsiasi altra informazione o dubbio a riguardo, e gentilmente PRIMA di dare in pasto al web sentenze, vi preghiamo di contattarci e porci le vostre domande.

Ps. Se Luciano o Marco vi contattano state tranquilli, sono amici e persone molto fidate, due chiacchiere di confronto se le meritano senza dubbio, dato quanto hanno fatto per noi e per tutta la comunità ABDL. 🙂

Grazie,

AB Nursery – Italia
Info@abnursery.it

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